Come tutti gli anni, ormai più di 5, il Natale per me significa saltare da un Natale classico, fatto di abbuffate, piatti della tradizione (come insalate russe, pandori, cotechini, arrosti vari, ecc) ad un Natale salutista ma anche “etico”, atto a salvare la mia pancia, il mio corpo e la mia mente da tutte le intemperie che in questo particolare periodo ci passano attraverso!

Quindi da tempo ormai, alla Vigilia Di Natale, mi siedo ad una classica tavolata a casa dei suoceri, per poi dedicarmi il giorno dopo al mio menù Natalizio, salutista e il più possibile “leggero”.

tavola-nat

Insomma non si può più far finta di nulla! Ma io non voglio tediarvi o essere estremista. È Natale in fondo….In questo articolo voglio solo darvi dei consigli “salva-abbuffata”, per cercare il più possibile di uscirne bene.

fagiolini

 

Sorrido all’immagine di me che domanda ai miei suoceri, se hanno cucinato anche delle verdure, un’insalata, dei legumi, del riso o del pesce tutt’al più, cercando nello stesso momento però di mangiare tutto (a parte la carne), gratificarli del bellissimo buffet e di tutti i laboriosi preparativi che ci dedicano con tanto affetto e tanta passione.

I miei parenti, prendendomi in giro, spesso mi dicono che una volta mangiavano le lenticchie solo a Capodanno, ed ora invece a casa mia se le trovano davanti agli occhi tutto l’anno!

Io sento però, che sotto sotto, soprattutto le donne della famiglia ne sono felici.

Loro apprezzano e sentono che quando mangiano da me si stanno facendo del bene, e nel tempo anche il loro modo di cucinare è cambiato.

Si sa; a stare con lo zoppo si impara a zoppicare!

Mai come in questo periodo dell’anno però la tradizione cozza con l’innovazione, la scienza e la conoscenza di ciò che ci fa bene e/o male.

Ormai è sotto gli occhi di tutti che il detto “Siamo quello che mangiamo” è, come non mai prima d’ora, così azzeccato.

Sappiamo che mangiar bene è la base della nostra salute.

Ippocrate, nel lontano 460 a.C, citò questa frase:

“Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo”

 

Di seguito quindi piccoli accorgimenti quotidiani:

Al risveglio:

-ancora nel letto, fare dei bei respiri profondi per almeno 5 minuti (l’ossigeno aiuta la circolazione e depura)

-un bicchiere di acqua non fredda con ½ limone spremuto (il limone regola il ph, contiene Vitamina C, depura e drena)

-a colazione tè verde o bianco (sciolgono i grassi, fanno dimagrire e contengono antiossidanti, le catechine, che stimolano il lavoro del fegato e quindi la purificazione)

te_verde

A metà mattina o pomeriggio

-un frutto tipo mela, pera o kiwi (ricchi di fibre, acqua e vitamine)

-frutta secca o castagne

Dopo pranzo:

-passeggiare almeno per ½ ora (il movimento aiuta la circolazione. E non dimentichiamoci che qualsiasi cosa si mangi, per essere bruciato ha bisogno di ossigeno)

-un decotto di zenzero (lo zenzero ha proprietà antinfiammatorie, e apporta benefici all’apparato digerente, stimola il metabolismo e depura da scorie e tossine)

Decotto: bollire una tazza d’acqua con dello zenzero fresco a tocchetti e bollire 10 minuti. Bere caldo.

Dopo cena:

-una punta di bicarbonato ad uso alimentare, dopo le abbuffate, mescolato con 3 dita d’acqua

(il bicarbonato ristabilisce l’equilibrio tra basico ed acido. Utile quando abbiamo esagerato con alimenti di origine animale e zuccheri in quanto toglie l’acidità creata da essi).

Se vi piace e ne sentite il bisogno potete aggiungere anche una spruzzata di limone.

 

Sono solo pochi consigli, ma credetemi, all’occorrenza molto validi in questo periodo!

A Gennaio approfondirò meglio il discorso depurazione e/o varie. Ai buoni propositi, quelli veri, ci penseremo più avanti!

Ovviamente cercate di evitare il più possibile:

– Zuccheri e dolcificanti, anche saccarina e aspartame

– Grassi industriali

-Additivi chimici, come conservanti e coloranti

-Super alcolici ed alcolici di bassa qualità

-Farine bianche

-Carni rosse ed alimenti di origine animale

-Latte e formaggi di mucca

-Insaccati

Lo so….è faticoso!!!!

Ma quando ci si abitua ad evitare certi alimenti, a mangiar bene insomma, viene tutto più naturale.

Ora voglio darvi un paio di ricette, a proposito di lenticchie, che piacciono anche ai bambini, e che sostituiscono tranquillamente la carne.

 

R I C E T T E

soup-lenticchie

Ragù di lenticchie:

Ingredienti: Olio EVO, 200 gr di lenticchie, 1/2 carote, 1 gambo di sedano, 1 cipolla, 1/2 spicchi d’aglio, alloro

Fate un trito con le verdure, l’aglio e la cipolla e rosolate in padella, aggiungete le lenticchie e fate cuocere fino a cottura ultimata (questo dipende dalle lenticchie che comprate).

Una volta cotte, una parte potete frullarla così da rendere il tutto più cremoso.

Se piace aggiungete del tamari (salsa di soia) e mescolate.

Accompagnate questo ragù a della pasta o del riso o altri cereali a piacere.

piatto-lenticchie

Crocchette di lenticchie:

Ingredienti: 2 tazze di lenticchie già cotte, ½ cipolla grande, 1 carota, delle olive denocciolate, 2 cucchiai di farina di farro e 2 di farina normale (o altra a piacere), pangrattato.

Passate le lenticchie e poi mescolatele con la cipolla e la carota tagliata finissima. Aggiungete anche le olive (a altro a preferenza), sale. Poi create una pasta consistente con la farina e formate le crocchette.

Giratele nel pangrattato, mettetelo nella teglia dopo averle indorate con l’olio 15/20 minuti circa

 

A presto, e buon tutto!!

Barbara

 

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