Ho un rapporto di amore/odio con la farmacia, un luogo dove vado spesso anche solo per comprare cose non così urgenti.

Sono state le mie amiche ad invitarmi a scrivere in merito a questo mio legame, io lo davo un po’ per scontato e non mi ero accorta di quanto facesse parte di me, tanto che mi sono ritrovata ultimamente a dire “Anni fa, quando uscivo dall’ufficio passavo in profumeria, ora in farmacia!”.

Ma andiamo per ordine, io compro di tutto in farmacia, a parte i medicinali e i costosi rimedi omeopatici (aihmé!), mi informo e guardo le offerte di creme, smalti, doposole, idee per regali, spray profumati per gli ambienti, chiedo sconti, prodotti da testare o in omaggio sul totale degli acquisti. Nella “mia” farmacia (almeno fosse mia!), quella per l’appunto di fianco all’ufficio, dove ormai chiamo le farmaciste per nome (Clara, Vania, Nicoletta, etc..,,) c’è anche la possibilità di compilare la lista nozze. Io l’ho trovata un’idea geniale, alcuni miei amici per niente, anzi un’idea triste…

Proprio la settimana scorsa, entro in una farmacia storica del paese dove abito e il titolare, avendo notato che guardavo incuriosita una parete, mi invita a passare dietro il banco per vedere il nuovo software che fornisce i comandi al braccio meccanico che a sua volta individua il prodotto richiesto e lo consegna automaticamente tramite uno scivolo, spettacolare!E’ pur vero che le farmacia sono molte cambiate, offrono vari servizi, hanno vetrine colorate e invitanti, non più con prodotti e immagini legate alla malattia, ma per lo più al benessere e a trattamenti di bellezza, e si avvalgono di strumentazioni sofisticate.

 

Mi spiegava che tale software è si geniale ma l’hanno voluto moglie e figlia, se fosse stato per lui sarebbe andato avanti benissimo con i cassetti, il cui rumore d’apertura e chiusura ha il suo perché….

E mentre guardava i cassetti, io guardavo alcuni vetri d’epoca bleu e verdi a mo’ di divisori che campeggiavano in quella farmacia così all’avanguardia, i vetri in questione arredavano le vetrine del negozio di scarpe dei miei nonni che proprio lì in passato avevano la loro attività, il moderno e il passato elegantemente insieme !

A parte questa nota affettuosa, per quanto riguarda la reperibilità telefonica  in caso di bisogno, nella rubrica del mio cellulare figurano il numero di Prontofarmacia (800.801.185) e  i numeri di varie farmacie, soprattutto quelle di alcuni luoghi di vacanza abituali; sarebbe sufficiente cercare il contatto via internet, ma no, a me piace averli memorizzati.  A proposto di farmacie di luoghi di vacanza non posso fare a meno di citare infine la mitica Farmacia S.Giorgio a Verbania, dove per una serie di eventi e bisogni (non gravi per fortuna) ero di casa, tanto che mi intrattenevano comprando regali per Natale o fornendomi indicazioni stradali per raggiungere questo e quel posto!

Avrete capito che sono un’ottima cliente, e a volte mi capita di pensare al momento della scelta della facoltà universitaria quando mio padre mi invitava caldamente a scegliere Farmacia, forse aveva già intravisto questa mia insana passione !

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