Se ci sono riuscita io, ci riuscite anche voi.
Non sono una cuoca provetta, ma adoro ospitare gli amici a cena, impegnandomi al meglio. Questa volta a coinvolgermi in cucina è stato il Turismo Svizzero con una proposta insolita, legata alla città di Basilea.

Carnevale di Basilea

Fino ad oggi Basilea, storica cittadina lungo il fiume Reno, era per me la città dell’arte. Dal 1970, ogni anno a giugno, si svolge l’ ArtBasel, la fiera d’Arte Moderna, famosa in tutto il mondo. A sottolineare la vocazione artistica della città, nel 1997 è stata inaugurata la Fondazione Beyeler, progettata da Renzo Piano, immersa in uno splendido parco, uno dei più importanti musei di arte moderna e contemporanea della Svizzera.

La città, per quanto impegnata sul fronte dell’arte e dell’industria farmaceutica, ama divertirsi. Incredibilmente, vanta un Carnevale che risale alla metà del 1300, tanto unico e famoso nel mondo, da aver recentemente ottenuto dall’Unesco il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità. Per gli abitanti sono i giorni più belli dell’anno. Sfilate, bande musicali , travestimenti, danze, carri con temi fissi, battute pungenti, prese in giro di personaggi famosi, tutto è lecito in quei mitici tre giorni. I baccanali iniziano il lunedì, dopo il martedi grasso, all’alba, con la sfilata delle lanterne in una Basilea completamente buia, per terminare il giovedi sempre alle quattro del mattino. Come vedete, tutto è speciale, compresi gli orari d’inizio e di fine. Quest’anno il Carnevale a Basilea si festeggia dal 22 al 24 febbraio, ma, purtroppo, molti eventi sono stati comprensibilmente sospesi.

Con un’eccezione: le tradizioni culinarie del Carnevale, sempre al top. Al termine del corteo notturno ci si ritrova nelle caffetterie a scaldarsi con la Mahlsuppe (zuppa di farina) e Zwiibelewajie, il mitico tortino di cipolle, di cui vi metto a disposizione l’autentica ricetta.

il tortino di cipolle è pronto

Zoom è arrivato in aiuto ed eccoci pronti a festeggiare almeno in cucina. Svizzera turismo ha inviato agli ospiti grembiule rosso, paletta, il formaggio Emmentaler Dop, ed eccoci pronti a seguire lo chef Paolo Dalicandro nella preparazione del tortino.

Arriva l’aiuto su Zoom

A voi la ricetta
Pasta brisé per la base. Si può anche comprare ma fatta in casa è più buona.
250 g. di farina, 125g di burro, 70g di acqua, un pizzico di sale.
Per il ripieno
400 g di cipolle di Tropea tagliate sottili, da stufare con 30 gr. di burro
250g di Emmentaler Dop grattuggiato
200ml di panna
100ml di latte
3 uova
sale e pepe.
In forno a 170 gradi per 35 minuti

Il tortino è facile da fare e il risultato ottimo. Saporito, non pesante, un po’ calorico, è vero, ma ne vale la pena.
Buon lavoro e mandatemi la foto della vostra opera!

 

@myswitzerland @baselswitzerland

2 Responses to Il tortino di cipolle per celebrare il Carnevale di Basilea
  1. Mi piace la cipolla e quindi trovo questo tortino molto gustoso. Sapendo poi che ci ha messo mano Silvana Rizzi che è una brava cuoca oltre che valente giornalista , ritengo che questo piatto sia al top. Insomma , mi è venuta l’acquolina in bocca….

  2. Grazie Tom allora vaiiii e mandami la foto di te col piatto così la pubblico ciao Silv


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