Più livelli con pedana contenitore. Come movimentare uno spazio non tanto grande prospiciente ad uno studio? Creando delle pedane a un livello di circa quaranta centimetri di altezza rispetto al piano di calpestio. Oltre a servire da supporto privilegiato per contenitori e zone relax rende la superficie tutta utilizzabile. In più, proprio sotto la finestra dello studio c’è una pedana-sedile con lo schienale ribaltabile che serve come supporto a chi si siede ma anche come ulteriore nascondiglio per mantenere tutto in ordine. Progetto di Cristiana Ruspa.

Quinte su disegno

In ferro smaltato le griglie riparano il terrazzo dalla parte della strada. Il treillage è a griglia scozzese realizzato su disegno da Allemandi Costruzioni. In primo piano un Viburnum Plicatum in piena fioritura del vivaio Fiorella Gilli, Strada Buttigliera, Frazione Savi, 14019 Villanova d’Asti (AT) telefono 0141 947562. Il pavimento d’epoca in mattoni è stato preservato nella ristrutturazione del terrazzzo. La pedana in legno di cedro è realizzata da Palumbo Legnami su disegno dell’architetto. Nei vasi più piccoli piante aromatiche in varietà del vivaio Fratelli Gramaglia, via Borgo Dora 32, 10093 Collegno (To), telefono 338 5818032. Nella piantina si vedono chiaramente i movimenti sinuosi delle pedane che si contrappongono per creare una zona relax. Disegno di Raffaella Berna

 

 

Rustico elegante

Sempre quando si progetta un terrazzo si deve tener conto della facciata della casa. In questo caso l’eclettico edificio di mattoni e legno ha ispirato la scelta dei materiali come i mattoncini a pavimento presistenti che riprendono quelli della facciata alle pedane in doghe di legno di cedro ai mobili che si ispirano a modelli coloniali. Fanno eccezione i vasi in resina dal design tradizionale e il graticciato in metallo smaltato che divide il terrazzo dalla stradina adiacente. Sono fusi però dal colore in varie tonalità di grigio. In primo piano un grande vaso di Serralunga con un Buxus sempervirens.

Tutto dentro il perimetro

Qui non sono stati usati i davanzali perchè danno su un boschetto piacevole alla vista. Al muretto è stato accostato un grande vaso in resina di Serralunga (www.serralunga.it) piantato con Cotinus ‘Grace’ un cespuglio robusto spogliante che fiorisce d’estate, con fiori spumosi, e d’autunno si copre con foglie di una varietà di colori dal giallo al carminio violaceo. Accanto una Aquilegia cerulea ‘Swan Blue-White’ dei vivai Priola (www.vivaipriola.it). Nei vasi in terracotta toscana della ditta Benucci, Viburnum Plicatum del vivaio Fiorella Gilli. Gli altri vasi sono in terracotta fiorentina Europa Impruneta. Le sedute sono di vario genere, dalla panchetta sul fondo in intreccio di castagno della collezione «Bois & Forets» di Christian Astuguevieille (www.1stdbs.com) alle sedute in primo piano New England di Royal Botania (www.royalbotania.com).

 

Le piante aromatiche

Abbiamo visto che anche in un terrazzo ricercato come questo sono state introdotte molte specie di piante aromatiche. Sono la soluzione ideale per chi desidera avere piante verdi e profumate in tutte le stagioni e ama la buona cucina. Inoltre le piante aromatiche coltivate sui nostri terrazzi sono ingredienti salutari per i nostri piatti perché prive di qualsiasi sostanza inquinante. Nel vostro terrazzo non deve mancare il basilico che deve essere posto in posizione soleggiata e bagnato frequentemente d’estate, preferibilmente la mattina presto. Il rosmarino è una delle piante aromatiche più resistenti,

ama il terriccio alcalino e odia i ristagni d’acqua. Ama il sole ma bisogna proteggerlo d’inverno dal vento freddo. Per tenerlo in dimensioni contenute scegliete un vaso non troppo grande e potatelo all’occorrenza. Il prezzemolo ha un ciclo di vita biennale quando coltivato. Richiede un vaso profondo almeno 30 cm e un terriccio misto torba da tenere sempre umido ma ben drenato. La posizione ideale è la penombra. La mentuccia nota anche come nepitella ha la massima aromaticità nel periodo della fioritura tra giugno e ottobre. Per la coltivazione in vaso si consiglia un terreno calcareo costantemente umido e ben drenato e metterla in posizione soleggiata. Per ottenere nuove foglioline bisogna effettuare delle cimature. La salvia è un arbusto sempreverde della famiglia delle lamiaceae originaria dei paesi mediterranei. Ve ne sono diversissme specie. Ama l’esposizione al sole e va protetta dalle gelate. L’origano della stessa famiglia è una pianta aromatica perenne. Per crescere ha bisogno di sole e di un terreno preferibilmente calcareo. Il timo è una pianta aromatica piccola e profumata vuole un vaso di terracotta di medie dimensione almeno 30 cm. e un terreno misto. Vuole luce ma non un’esposizione diretta al sole. L’erba cipollina chiamata anche aglio selvatico perché ha un odore molto simile a quello dell’aglio appartiene alla famiglia delle liliacee e cresce bene in qualsiasi tipo di terreno e non deve avere una diretta esposizione solare ed è resistente alle basse temperature.

Le fotografie sono di Dario Fusaro di cui vogliamo mettervi a conoscenza del suo curriculum.

Dario Fusaro è considerato uno dei maggiori fotografi di giardini in Italia. Tra i suoi lavori editoriali ricordiamo Dal paesaggio al giardino, di Anna Scaravella (Electa 2013), La Cervara. L’abbazia e il giardino (Electa 2013), i libri pubblicati con Paolo Pejrone: Gli orti felici (2009), in giardino d’inverno (2013), Le foglie d’autunno (2014) tutti con Electa; I giardini delle ville venete con Camilla Zanarotti (Silvana 2014); I giardini delle Isole borromee (Electa 2017)

Dimenticavamoooo..!

dal 28 aprile al 1 maggio c’è la più bella fiera del verde a MASINO ( Caravino in provincia di Torino) con dei bravissimi vivaisti e appassionati del giardino. Io e Carla non mancheremo a questa stupenda manifestazione. Una giornata indimenticabile in un parco al massimo del suo splendore di un castello degno di una visita.

p.s. da non perdere le golosita offerte dalle numerose bancarelle con i prodotti della tradizione piemontese con relativa siesta sull’erba come Ciccio.

2 Responses to Lo stile del terrazzo
3° esempio
  1. Interessante. Grazie

  2. Interessante. Grazie


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