Ogni anno, nel mese di aprile Milano si prepara trepidante all’evento dedicato al design e all’arredamento più importante al mondo, il Salone del Mobile.

Per un’intera settimana, quest’anno da Martedi 9 a Domenica 14 Aprile, 300mila visitatori per due terzi stranieri, si recheranno  all’interno degli spazi della Fiera Rho Milano per conoscere tutte le novità presentate da centinaia di espositori.

Ma cosa succede fuori dalla Fiera, in giro per la città?

A partire dagli anni 80 aziende del settore e singoli promotori su iniziativa privata iniziarono ad organizzare durante la settimana del Salone eventi, party e allestimenti, sia all’interno di spazi privati, show rooms, negozi sia all’esterno su marciapiedi, piazze e cortili. Oggi si contano circa 1350 eventi gratuiti  che cooperano in un maestoso unico evento collettivo, il Fuori Salone.

Nel 2019 sono attesi 400mila visitatori tra esperti del settore e no.

 

L’indotto economico che apporta questo evento alla città di Milano e del suo hinterland è di 23 mila imprese e 150 mila addetti di cui metà operano nell’alloggio e nella ristorazione, un quarto nello shopping e un quarto nei servizi collegati.

Il Sole 24 ORE nel 2017 pubblica … la grande manifestazione fieristica dedicata all’arredo-design, e il ricco programma di eventi organizzati per l’occasione in città, produrranno in meno di una settimana un impatto economico di 230 milioni di euro.

Ciò fa intendere senza dubbio che il Fuori Salone ha acquistato una importanza tale andando, negli ultimi anni, perfino a condizionare l’evento principe, quello del Salone del Mobile. Nel 2009 addirittura, una grossa azienda di arredamento, il gruppo Poltrona Frau (proprietaria dei marchi Cassina, Cappellini, Alias, Thonet e Gufram) ha preferito concentrare le proprie esposizioni unicamente al Fuori Salone, non partecipando quindi all’edizione del Salone del Mobile di quell’anno.

La forza del Fuori Salone deriva unicamente da iniziative private le quali si occupano sia di comunicazione che di promozione, prima tra queste la rivista Interni che, oltre ad aver creato il logo del Fuori Salone e aver depositato un altro logo con la dicitura “Milano capitale del design“, ha anche creato nel 1991 la prima guida ufficiale con l’elenco di iniziative e feste e una mappa della città milanese con i punti d’interesse. Fu con questa iniziativa che il Fuori Salone venne ufficialmente istituito.

Dal 2015 la piattaforma ufficiale dell’evento è www.fuorisalone.it , dove potete trovare tutte le informazioni che necessitano sia se siete espositori che visitatori.

Gli espositori si possono organizzare autonomamente oppure fare riferimento a società di marketing come Studio Labo, che operano nel campo della comunicazione aziendale e forniscono assistenza, dalla ricerca della location alla definizione di strategie fino a piani di comunicazione dedicati. Studio Labo ha anche prodotto un film documentario intitolato Design Capital che racconta i sette giorni che, ogni anno, fanno di Milano la capitale del design. Nel filmato, dalla durata di 50  minuti, sono raccolte opinioni di importanti designer.

Potete guardare il film su www.milanodesigncapital.com

In occasione della celebrazione dei 15 anni del Fuori Salone  è stato creato e prodotto anche un  gioco da tavolo al costo di 34,50 euro. Si tratta di un progetto nato dalla volontà di trasformare l’incredibile e unica esperienza della Milano Design Week in un gioco, per far rivivere la più importante settimana del design a livello mondiale. Lo potete acquistare qui: https://fuorisalone.it/gioco/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sulla piattaforma ufficiale troverete oltre ad un Magazine, con tutte le novità, le storie, i personaggi, gli approfondimenti e le anteprime sulla Design Week milanese  anche l’elenco degli eventi divisi per zone o per espositori, la mappa della città e i suoi percorsi tematici.

Ci sono alcuni quartieri di Milano, chiamati distretti, che hanno assunto un ruolo da protagonista durante la storia del Fuori Salone, diventando vere e proprie icone quali Brera, via Tortona, Triennale e Lambrate ai quali si sono aggiunti negli anni zone di minore tradizione e impatto come Isola, Città Studi, Gae Aulenti sino ad arrivare a coinvolgere le aree periferiche, come ad esempio Citylife e Bovisa.

Sono le ex aree industriali dismesse le aree considerate oggi più glamour, dove le aziende prendono in gestione per quel periodo al fine di creare grandi punti di interesse, ricchi non solo di esposizioni dei vari prodotti, ma anche di performance e mostre di vario genere.

A tutto ciò si aggiungono  feste serali e notturne di apertura e chiusura della settimana del design.

Il Centro

E’ caratterizzato da eventi ubicati all’interno degli Showroom dei vari produttori di mobili e oggetti di disegno industriale, sparsi fra le vie limitrofe di San Babila fino a via Turati. Ma non sono solo gli showroom e i negozi a ospitare gli eventi del Fuori Salone, anche in piazza Duomo vengono allestiti ogni anno, tensostrutture ed esposizioni temporanee nonché ambienti interattivi liberamente utilizzabili dai visitatori. Un ruolo centrale lo ricopre sempre più l’Universita’ Statale che nella sede centrale in via Festa del Perdono organizza moltissime performance, musica ed esposizioni.

 Allestimenti Universita’ Statale di Milano

Zona Tortona

Tortona situata a Sud-Ovest della città è una delle zone più giovani e alternative del Fuori Salone e ha come polo  Superstudio Più, una ex fabbrica dismessa di 22.000 mq che nel 2000 venne straformata in grande spazio per eventi, polifunzionali con ambienti di diverse dimensioni, oltre al famoso DadaCafé, ristorante e spazio eventi con catering annesso, al SuperstudioCafé, al MyOwnGallery, una galleria per l’arte contemporanea corredata di Ufficio Comunicazione e organizzazione per seguire ogni fase di una mostra, all’Orto Urbano di 700 mq sul tetto piantati a vero orto, prato, giardino, una vera chicca da visitare.

              Vista dall’alto Superstudio Piu’

Lambrate Design District

Lambrate situata a nord-est dell’area milanese è uno storico sito industriale che si sviluppa tra tre strade principali di via Massimiano, via Ventura e via Conte Rosso, ove trova ubicazione la ex fabbrica Innocenti, oggi luogo espositivo e centro polifunzionale che, nella seconda metà del secolo scorso, produsse centinaia di migliaia di esemplari di iconiche Lambretta e Mini. A partire dal 2000 il quartiere è stato oggetto di un’opera di riqualificazione diventando un luogo cult per gli amanti del design tanto da definirla la nuova Brooklyn italiana.

Edificio simbolo della Ventura design week è il complesso ad uso terziario chiamato spazio Luna, la cui scritta LUNA posta sul prospetto principale proviene dalle EX Varesine del Luna Park.
L’edificio è suddiviso in tre fasce: al piano terra spazi commerciali e gallerie d’arte, al primo piano un bar-ristorante e ai piani superiori atelier e laboratori.

Se gli eventi nelle zone del centro della città sono caratterizzati da nomi affermati e negli spazi di zona Tortona invece l’ambiente è più alternativo, negli spazi espositivi di Lambrate prevalgono i concetti di creatività, sperimentazione e di innovazione. www.lambratedesigndistrict.com

Spazio LUNA fronte principale e interno cortile

Fabbrica del vapore

Un ampia area situata in prossimità del cimitero Monumentale caratterizzata da spazi espositivi ubicati nell’area delle ex sede Enel riconvertita a cittadella creativa multidisciplinare. L’ambiente è relativamente nuovo all’interno del fuori salone, la Fabbrica del Vapore infatti è attiva dal 2004. Il design viene affrontato con un occhio di riguardo nei confronti delle tematiche sociali, economiche, politiche ed ecologiche portando il visitatore a guardare il prodotto industriale non solo da un punto di vista estetico, pratico o concettuale ma anche analizzandone il ciclo di vita. In questo grande spazio gli eventi comprendono anche interazione, multimedialità, dibattiti e incontri. Vengono organizzati workshop ed esposizioni sia di prodotti industriali sia di architettura.

 Fabbrica del vapore esteno ed interno

Brera Design District

Brera, quartiere storico del Fuori Salone, è una zona centrale della città ed è caratterizzata da showroom e organizzatori operanti nel mondo dell’arte e dell’artigianato identificandosi in un percorso identificato e supportato da un’operazione di marketing denominato Brera Design District gestite da Studio Labo e patrocinato dal Comune di Milano. http://www.breradesigndistrict.it/

Triennale di Milano

Situata ai margini del parco Sempione , il Palazzo dell’Arte è luogo di eventi, mostre e performance sia nei suoi giardini, esterni all’edificio, con installazioni e presentazioni inerenti al design, all’arredamento ma anche ai nuovi stili di vita sia all’interno nelle sue sale espositive. Nel 2007 viene fondato all’interno del Palazzo dell’Arte un importante museo, Triennale Design Museum (TDM), ove viene valorizzato, conservato, illustrato e spiegato il design italiano con oggetti, persone, aziende, informazioni storiche, concetti e idee che hanno reso l’Italia il punto di riferimento mondiale nel design industriale. Il museo si rinnova ciclicamente una volta all’anno e durante la settimana del design si può vedere in anteprima la nuova edizione annuale, quella del 2019 sarà l’VIII. Il Fuori Salone alla Triennale si caratterizza per eventi spesso legati a musica e rivolti a un pubblico giovane, con orari serali e “party” d’apertura e chiusura della settimana.

                Allestimenti Palazzo dell’Arte

Porta Romana

Porta Romana Design attiva dal 2011, si fa promotrice di un’operazione che ha come obiettivo primario la valorizzazione del quartiere Porta Romana tra Corso di Porta Romana e corso Lodi. Il tratto distintivo è la commistione di arte contemporanea e luoghi del design, le opere d’arte, durante la settimana del design trovano infatti collocazione nei più importanti showroom del quartiere http://romanadesigndistrict.it/

Porta Garibaldi e Corso Como

E in ultimo ma non per importanza ma solo per età, è il più giovane distretto di Porta Nuova e Garibaldi situato tra Brera e la Fabbrica del Vapore che dal 2012 è stato oggetto di radicale rinnovo urbanistico.

 

One Response to Aspettando il Fuori Salone
  1. Grazie Raffa mi è utilissimo!


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